Visti

Tutti gli individui che accedono alla sede consolare hanno l’obbligo di indossare una mascherina in conformità con i decreti italiani che impongono il distanziamento sociale.  Inoltre, devono autocertificare di non essere soggetti all’obbligo di autoisolamento e di non avere sintomi riconducibili al COVID-19. Se avete bisogno di riprogrammare il vostro appuntamento o se avete una necessità urgente e dovete viaggiare immediatamente, vi preghiamo di seguire le indicazioni fornite su https://ais.usvisa-info.com/en-it/niv o di chiamare il numero (+39) 06 9480 3777.

La missione degli Stati Uniti in Italia è a conoscenza del fatto che molti richiedenti hanno pagato la tariffa per il visto e sono ancora in attesa di fissare un appuntamento. Stiamo lavorando diligentemente per ripristinare le operazioni di routine nel modo più rapido e sicuro possibile. Nel frattempo assicuriamo che la Missione degli Stati Uniti estenderà la validità del pagamento effettuato (nota come tassa MRV) fino al 30 settembre 2022, per consentire a tutti coloro che a causa della sospensione delle ordinarie operazioni non sono stati in grado di fissare o di presenziare ad un appuntamento, di poterlo fare utilizzando la quota già versata. Invitiamo a monitorare questo sito per informazioni sui visti e sulla ripresa delle regolare operazioni.

Casi rifiutati 221 (g) in base ai proclami presidenziali annullati l’8 novembre

I casi respinti ai sensi del 221 (g) esclusivamente a causa della presenza del richiedente in un paese coperto da un proclama regionale COVID possono richiedere che la loro domanda di visto venga riconsiderata senza presentarne una  nuova o presentare un nuovo pagamento di una tassa MRV. Se desiderate che un funzionario consolare riconsideri la vostra domanda di visto, inviate un’e-mail all’ufficio visti dell’ambasciata o del consolato dove il vostro visto è stato rifiutato con codice 221(g). È necessario fornire la data del colloquio e il tipo di visto (ad es. B1, J1)

Considerazione speciale per i richiedenti di alcuni visti F, M, J , O e P.

I funzionari consolari possono ora, e fino alla fine del 2022, dispensare dall’obbligo del colloquio per il visto alcuni studenti, professori, ricercatori, studiosi a breve termine o specialisti (visti F, M, e J accademici) e alcuni richiedenti un visto di lavoro temporaneo non immigranti che hanno una petizione approvata dal Servizio Cittadinanza e Immigrazione degli Stati Uniti (visti O e P). 

Questa nuova procedura si applica ai richiedenti che soddisfano certe condizioni, incluso il fatto che stiano richiedendo un visto nel loro paese di nazionalità o residenza. I funzionari consolari hanno l’autorità di dispensare dall’obbligo del colloquio gli individui a cui è stato precedentemente rilasciato un qualsiasi tipo di visto, e a cui non è mai stato negato un visto, a meno che tale rifiuto non sia stato risolto o revocato, e che non abbiano un’evidente o potenziale ineleggibilità; possono anche essere dispensati dal colloquio color oche richiedono un visto per la prima volta, e che sono cittadini di un paese che partecipa al Visa Waiver Program (VWP), a condizione che non abbiano un’evidente o potenziale ineleggibilità, e che abbiano precedentemente viaggiato negli Stati Uniti utilizzando un’autorizzazione ottenuta attraverso il Sistema Elettronico per l’Autorizzazione al Viaggio (ESTA). Se in possesso di tali qualifiche si prega di creare un account online su https://usvisa-info.com  e seguire le istruzioni. 

Milioni di stranieri si recano ogni anno negli Stati Uniti. Alcuni sono turisti che fanno visita a parenti e amici, altri viaggiano per impegni professionali, partecipano a conferenze, convegni, e riunioni d’affari. Altri sono studenti che frequentano corsi scolastici o universitari nei vari stati degli USA. Professionisti stranieri soggiornano per brevi periodi nell’ambito delle loro relazioni lavorative. Altri ancora viaggiano per sottoporsi a trattamenti medici, per attività di volontariato, come giornalisti, membri di equipaggi aerei o per partecipare a gare sportive. Infine, molti cittadini di altri paesi si stabiliscono negli Stati Uniti permanentemente.

Che cos’è un visto?

Un cittadino di un paese straniero che desidera recarsi negli Stati Uniti deve generalmente ottenere un visto. Il visto viene inserito nel passaporto del viaggiatore o in altro idoneo documento di viaggio. In alcuni casi, è possibile viaggiare senza visto, qualora si soddisfino determinati requisiti.

I visti si dividono in due categorie principali: quelli destinati ad un soggiorno temporaneo negli Stati Uniti (i visti “non-immigranti”) e quelli richiesti invece da coloro che intendono trasferirsi permanentemente negli Stati Uniti (visti “immigranti”). All’interno di queste categorie principali, esistono molteplici tipi di visto, in funzione del motivo del viaggio.

In queste pagine troverete tutte le informazioni sui vari tipi di visti, le loro caratteristiche e la modalità di presentazione delle relative domande. Potete accedere alle pagine principali dai due collegamenti qui di seguito: