Visti

È sospeso l’ingresso ai cittadini stranieri che si sono recati in uno dei 26 paesi appartenenti all’area Schengen, inclusa l’Italia, nei 14 giorni precedenti al loro ingresso negli Stati Uniti in base al proclama presidenziale. Tra le varie eccezioni alla sospensione dell’ingresso elencate nei proclami, ve ne sono alcune che includono i residenti permanenti legali negli Stati Uniti e determinati familiari di cittadini americani e residenti permanenti legali. Per informazioni relative agli attuali requisiti di test del COVID per viaggi dall’Italia verso gli Stati Uniti, si prega di consultare il sito del CDC. L’ordine esecutivo e’ ancora valido per coloro che viaggiano dall’Italia, anche se con un test COVID negativo. I richiedenti di alcune categorie di visto possono beneficiare di un’eccezione di interesse nazionale, che consentirebbe di viaggiare negli Stati Uniti. I richiedenti di queste categorie sono tenuti a leggere attentamente le informazioni fornite tramite il link nella sezione “Eccezioni di Interesse Nazionale” (National Interest Exceptions) di questa pagina.

L’Ambasciata e i Consolati degli Stati Uniti in Italia non sono ancora in grado di riprendere i servizi di visti immigranti e non immigranti di routine. I regolari servizi di visto riprenderanno il prima possibile ma non siamo in grado di fornire una data specifica in questo momento. Al momento non prevediamo di poter offrire appuntamenti a coloro che richiedono un visto J-1 per partecipare al programma Summer Work Travel (SWT), come da Proclama Presidenziale 10143. Per motivi di viaggio umanitario o medico urgente, si prega di seguire le indicazioni fornite sul sito https://ais.usvisa-info.com/it-it/niv/information/faqs#need_earlier_appt o chiamare il numero (+39) 06 9480 3777 per richiedere un appuntamento di emergenza.

Le persone che hanno viaggiato di recente fuori dall’Italia non potranno accedere all’ambasciata o ai consolati generali degli Stati Uniti in Italia fino a quando non avranno completato il periodo di auto-isolamento richiesto di 14 giorni dopo il viaggio. Si prega di notare che un test COVID-19 negativo, una vaccinazione COVID-19 e/o un viaggio su un volo “COVID-free” non escludono il requisito di auto-isolamento. Inoltre, se si verificano sintomi simil-influenzali o si ritiene di essere stati esposti al nuovo coronavirus, è necessario posticipare l’appuntamento di almeno 14 giorni. Non è previsto alcun costo per modificare un appuntamento. Per domande sulla riprogrammazione di un appuntamento consolare in sospeso, accedere al proprio account utente al sito: https://ais.usvisa-info.com/  e seguire le istruzioni, oppure contattare il call center al numero (+39) 06 9480 3777.

*Stato delle operazioni: *La missione degli Stati Uniti in Italia è a conoscenza del fatto che molti richiedenti hanno pagato la tariffa per il visto e sono ancora in attesa di fissare un appuntamento. Stiamo lavorando diligentemente per ripristinare le operazioni di routine nel modo più rapido e sicuro possibile. Nel frattempo assicuriamo che la Missione degli Stati Uniti estenderà la validità del pagamento effettuato (nota come tassa MRV) fino al 30 settembre 2022 , per consentire a tutti coloro che a causa della sospensione delle ordinarie operazioni non sono stati in grado di fissare o di presenziare ad un appuntamento, di poterlo fare utilizzando la quota già versata. Invitiamo a monitorare questo sito per informazioni sui visti e sulla ripresa delle regolare operazioni.

In data 20 Gennaio 2021, il Presidente ha adottato importanti misure revocando i ordini esecutivi 9645 e 9983, che avevano limitato il rilascio di visti a persone provenienti da diversi paesi musulmani e africani. A partire dal 20 Gennaio, queste restrizioni non sono più in vigore e il Dipartimento di Stato continuerà ad esaminare i richiedenti provenienti da questi paesi, senza tener conto dei suddetti ordini esecutivi, in accordo con la legge applicabile e le procedure di rilascio dei visti, incluse le disposizioni relative alle procedure durante la pandemia COVID-19. Per ulteriori informazioni, consultare https://www.whitehouse.gov/briefing-room/presidential-actions/2021/01/20/proclamation-ending-discriminatory-bans-on-entry-to-the-united-states/

Milioni di stranieri si recano ogni anno negli Stati Uniti. Alcuni sono turisti che fanno visita a parenti e amici, altri viaggiano per impegni professionali, partecipano a conferenze, convegni, e riunioni d’affari. Altri sono studenti che frequentano corsi scolastici o universitari nei vari stati degli USA. Professionisti stranieri soggiornano per brevi periodi nell’ambito delle loro relazioni lavorative. Altri ancora viaggiano per sottoporsi a trattamenti medici, per attività di volontariato, come giornalisti, membri di equipaggi aerei o per partecipare a gare sportive. Infine, molti cittadini di altri paesi si stabiliscono negli Stati Uniti permanentemente.

Che cos’è un visto?

Un cittadino di un paese straniero che desidera recarsi negli Stati Uniti deve generalmente ottenere un visto. Il visto viene inserito nel passaporto del viaggiatore o in altro idoneo documento di viaggio. In alcuni casi, è possibile viaggiare senza visto, qualora si soddisfino determinati requisiti.

I visti si dividono in due categorie principali: quelli destinati ad un soggiorno temporaneo negli Stati Uniti (i visti “non-immigranti”) e quelli richiesti invece da coloro che intendono trasferirsi permanentemente negli Stati Uniti (visti “immigranti”). All’interno di queste categorie principali, esistono molteplici tipi di visto, in funzione del motivo del viaggio.

In queste pagine troverete tutte le informazioni sui vari tipi di visti, le loro caratteristiche e la modalità di presentazione delle relative domande. Potete accedere alle pagine principali dai due collegamenti qui di seguito: