Visti di categoria A, G, NATO

Visti di categoria A, G, NATO per diplomatici, funzionari o militari

I visti di categoria A, G e NATO vengono rilasciati al fine di accreditare persone che ricoprono cariche ufficiali (purchè non si tratti di cariche ad honorem) presso organizzazioni governative o internazionali, e che sono in possesso di un documento di viaggio o di altri documenti attestanti la necessità di dover entrare o transitare negli Stati Uniti per eseguire transazioni di natura ufficiale per conto dell’organizzazione governativa o internazionale di appartenenza.

Normalmente, coloro che richiedono un visto di categoria A, G e NATO (fatta eccezione per il personale di servizio, di categoria A3, G5 e NATO7) sono esenti dal presentarsi per un’intervista. Il funzionario consolare si riserva comunque il diritto di convocare ogni richiedente per un’intervista, qualora le circostanze lo rendessero necessario.

Non è previsto il pagamento di alcuna tariffa per l’espletamento della pratica di visti A, G o NATO, nè eventuali tasse di reciprocità. Tali eccezioni vengono applicate anche agli impiegati domestici nelle categorie di visto A3, G5, o NATO7. I titolari di passaporto diplomatico sono esenti dal pagamento di qualunque tassa per l’espletamento della pratica o di reciprocità, indipendentemente dalla natura, ufficiale o non, del viaggio.

Visti di categoria A per diplomatici e funzionari di governo

Individui che ricoprono cariche ufficiali e che si recano negli Stati Uniti in rappresentanza del proprio governo, su incarico permanente o temporaneo, rientrano nella categoria di visti A e devono farne richiesta anche se la durata prevista del viaggio non supera il limite di novanta giorni, consentito per titolari di passaporto che possono viaggiare ai sensi del Programma Viaggio senza Visto (Visa Waiver Program). In questi casi NON è consentito utilizzare visti di natura turistica o viaggiare ai sensi del Visa Waiver Program con ESTA.

L’assegnazione del visto A1 o A2 viene determinata in base alla motivazione d’ingresso, agli impegni ufficiali da assolvere, e non necessariamente in base alla qualifica ufficiale, al rango, o al tipo di passaporto (diplomatico, di servizio, o ordinario) di cui si è titolari.

Coloro che ricoprono cariche ufficiali governative, di pertinenza locale, che intendono recarsi negli Stati Uniti esclusivamente per conto della regione, provincia, circoscrizione o altra entità politica locale di appartenenza, non potranno ricevere un visto di categoria A.

Visti di categoria G per diplomatici, funzionari e impiegati di organizzazioni internazionali riconosciute

Sono visti rilasciati a coloro che partecipano a riunioni, prestano visita, o lavorano presso una organizzazione internazionale designata.

Individui in possesso delle qualifiche necessarie possono ricevere un visto G di una delle seguenti categorie:

  • Visti G1 – Per membri di una missione permanente, di un governo ufficialmente riconosciuto dagli Stati Uniti, presso un’organizzazione internazionale.
  • Visti G2 – Per rappresentanti di governi ufficialmente riconosciuti dagli Stati Uniti, che si recano negli USA temporaneamente per partecipare a riunioni presso un’organizzazione internazionale.
  • Visti G3 – Per rappresentanti di governi non riconosciuti dagli Stati Uniti o governi non membri di un’organizzazione internazionale riconosciuta.
  • Visti G4 – per personale in procinto di assumere un incarico presso una designata organizzazione internazionale negli Stati Uniti (incluse le Nazioni Unite).

Funzionari ed impiegati di organizzazioni internazionali preposte, che non assumono incarico negli Stati Uniti, possono ricevere un visto G4 anche solo a scopo di transito ufficiale attraverso gli Stati Uniti.

Visti di categoria NATO per personale militare o civile con incarichi ufficiali nell’ambito NATO

Visti di categoria NATO (da 1 a 6) vengono rilasciati a personale militare o civile che si reca negli Stati Uniti nel rispetto degli accordi previsti nell’ambito NATO.

In determinati casi il personale di forze armate in missione ufficiale in ambito NATO è esente dall’obbligo di viaggiare con passaporto e visto. Tale personale, che solitamente viaggia su aerei o navi militari, dovrà presentare la tessera militare e gli ordini di viaggio NATO al momento dell’ingresso negli USA.

Nota: In questi casi i diretti familiari non potranno usufruire della stessa esenzione e dovranno pertanto viaggiare con un visto NATO sul proprio passaporto qualora decidessero di entrare negli USA al seguito del richiedente principale o per raggiungerlo in un secondo momento.

Coniuge e Figli

I diretti familiari di chi richiede un visto A, G o NATO, hanno diritto al rilascio di uno stesso tipo di visto. Per diretti familiari del richiedente s’intende il coniuge ed i figli legittimi, di stato libero, di ogni età e che non risultino appartenenti ad altro nucleo familiare.

I conviventi di titolari di un visto A, G o NATO che non sono sposati, o il cui matrimonio non è valido ai sensi delle leggi sull’immigrazione, potranno richiedere un visto B1/B2. Tali richiedenti devono essere riconosciuti come a carico del richiedente principale da parte del governo assegnatario dell’incarico, ma non necessitano di un passaporto diplomatico.

Visti di categoria A3, G5, o NATO7 per impiegati personali e lavoratori domestici di titolari di visto A, G, o NATO

Impiegati personali e lavoratori domestici alle dirette dipendenze di titolari di visto A, G o NATO hanno diritto a ricevere il visto pertinente di categoria A3, G5 o NATO7.  Prima di inoltrare richiesta per tali categorie di visto, la missione straniera o l’organizzazione internazionale presso la quale il diplomatico assumerà l’incarico, dovrà con anticipo notificare l’ufficio del Protocollo al Dipartimento di Stato inviando il modulo di “pre-avviso per impiegati domestici” e assicurarsi che i dati del lavoratore, e di eventuali familiari al seguito, vengano inseriti nel sistema informatico preposto, TOMIS (The Office of Foreign Missions Information System).

Una volta avvenuta la registrazione bisognerà presentare richiesta di visto, seguendo le procedure di seguito indicate, allegando il contratto di lavoro, stipulato tra le parti in lingua inglese (e nella lingua parlata dal lavoratore qualora quest’ultimo non comprenda l’inglese).

Nel contratto deve essere contemplato quanto segue:

  • Descrizione delle mansioni – descrizione del lavoro da svolgere, inclusa una dichiarazione che il lavoratore lavorerà solo per il datore di lavoro con cui è stato stipulato il contratto e non accetterà alcun altro impiego per tutta la durata del contratto.
  • Orario di lavoro – Orario di lavoro giornaliero e numero di ore lavorative a settimana (di norma 35-40 ore settimanali). Giorni di ferie pagate, malattia e festività.
  • Salario minimo – Garanzia che il lavoratore riceverà un compenso in base al minimo salariale statale o federale, oppure basato sugli stipendi medi, applicando come riferimento quale dei due è superiore. Dovrà essere specificata anche la forma pagamento.
  • Straordinario – Le ore lavorate in più rispetto all’orario regolare vanno considerate e pagate, in base alle leggi statunitensi locali, come straordinario, incluse le ore di reperibilità.
  • Impegno da parte del datore di lavoro:
    • ad aderire alle leggi sul lavoro statunitensi federali, statali e locali.
    • a non trattenere copia del contratto, passaporto o altri effetti personali dell’impiegato
    • a non trattenere l’impiegato sul posto di lavoro oltre l’orario consentito senza compenso.
    • a sostenere le spese di trasferimento dell’impiegato negli Stati Uniti ed anche negli altri paesi in cui successivamente si reca per motivi di servizio, fino poi al trasferimento definitivo dell’impiegato al proprio paese di origine a fine incarico.

    NOTA: I richiedenti un visto di categoria A3, G5 o NATO7 devono essere intervistati da un funzionario consolare.

Visti di natura turistica per diplomatici

Tali visti (B1/B2) prevedono l’intervista consolare e la rilevazione delle impronte digitali anche per i titolari di passaporto diplomatico. A titolo di cortesia, sarà possibile l’esenzione del pagamento della tassa consolare, e di eventuali tasse di reciprocità, per coloro in possesso di passaporto diplomatico. Tuttavia l’intervista consolare e’ obbligatoria per tutti.

Vige presso l’Ambasciata a Roma una procedura agevolata per tali richieste secondo cui è possibile presentarsi, senza previo appuntamento, direttamente agli sportelli dell’Ufficio Visti del Consolato U.S.A. in Via Vittorio Veneto 121, dal lunedì al venerdì dalle ore 14:30 alle ore 15:00, eccetto per le festività italiane ed americane. Bisognerà ovviamente portare la documentazione necessaria: valido passaporto diplomatico, foto, pagina di conferma del DS-160, nota verbale e carta d’identità rilasciata dal Ministero Affari Esteri.

Per procedure di richiesta presso gli altri consolati di Milano, Firenze a Napoli vi invitiamo a contattare direttamente le rispettive sezioni consolari.

Il percorso della pratica di visto A, G, NATO

  1. Completare il modulo DS-160 online, accessibile al link https://ceac.state.gov/genniv/ e stampare la pagina di conferma;
  2. Presentarsi nell’orario previsto muniti della documentazione necessaria:
    • passaporto in corso di validità
    • Una foto tessera per ciascun richiedente il visto, bambini inclusi (vedi la pagina web “Requisiti della fotografia“);
    • pagina di conferma del modulo DS-160
    • Nota Verbale o ordini di viaggio NATO indicanti le seguenti informazioni relative a ciascun richiedente:
      –  Nome e data di nascita
      –  Qualifica e funzioni
      –  Luogo di assegnazione o visita
      –  Motivo del viaggio
      –  Breve descrizione delle mansioni
      –  Data del viaggio
      –  Durata della missione o dell’incarico negli Stati Uniti
      –  Nomi, relazione di parentela, e date di nascita di ciascun familiare a carico e altri membri presenti sullo stato di famiglia che accompagnano il richiedente principale
    • Certificato di stato di famiglia (in caso di richieste per familiari)
    • Copia del contratto di lavoro e prova di legami sociali e familiari al di fuori degli USA (per le richieste di visto A3, G5 o NATO7, per lavoratori domestici).

Orari di presentazione delle domande

  • Ambasciata di Roma – Richieste di visto A, G e NATO possono essere presentate direttamente agli sportelli dell’Ufficio Visti del Consolato USA in Via Vittorio Veneto 121, dal lunedì al venerdì dalle ore 14:30 alle ore 15:00, eccetto per le festività italiane ed americane. Ai corrieri verrà rilasciata una ricevuta, che permetterà di rintracciare i passaporti vistati e di riconsegnarli agli stessi. I corrieri dovranno sempre essere muniti di tesserini ufficiali di identificazione. La pratica per il rilascio di visti ufficiali viene generalmente conclusa in almeno due giorni lavorativi.
  • Consolati Generali di Milano, Firenze e Napoli – per la presentazione presso i Consolati Generali si prega di contattare direttamente le rispettive sezioni consolari.

Pratiche incomplete o incorrette saranno restituite inevase.