Visti di categoria F, M

Visti di categoria F, M – Motivi di studio

I visti di categoria “F” ed “M” sono visti destinati a coloro che intendono studiare negli Stati Uniti. Il visto “F” è per studi accademici ed il visto “M” per studi non-accademici o professionali.

Prima di poter fare domanda di visto F o M è necessario fare richiesta di iscrizione ed essere accettato da una scuola riconosciuta dal SEVP (Student and Exchange Visitor Program). E’ consigliato visitare il sito EducationUSA  per conoscere le opportunità di studio negli USA, ed il sito Study in the States  per la ricerca di scuole certificate dal SEVP.

Nel momento in cui lo studente viene accettato dalla scuola americana che intende frequentare, questi verrà iscritto nel sistema SEVIS (Student and Exchange Visitor Information System) e sarà tenuto a versare una tassa, almeno tre giorni prima della data prevista per il colloquio consolare. Istruzioni in merito alla tassa SEVIS I-901 saranno fornite dalla scuola americana che provvederà a generare i moduli I-20 per il richiedente principale ed eventuali familiari al seguito, da presentare al colloquio. Ciascun membro della famiglia deve ricevere il proprio I-20 e seguire le procedure di richiesta visto, senza tuttavia dover pagare la tassa SEVIS. Informazioni dettagliate sul programma SEVIS, la tassa, e le modalità di pagamento sono disponibili sul sito dell’Immigration and Customs Enforcement.

Con un visto F o M  sarà consentito entrare negli USA massimo 30 giorni prima della data d’inizio del programma di studio.

Coniuge e figli (non sposati e fino a 21 anni di età non compiuti) possono richiedere un visto di categoria F-2 o M-2 per poter accompagnare o raggiungere negli U.S.A. il richiedente principale, che dovrà essere in grado di dimostrare di poter mantenere se stesso e la propria famiglia negli Stati Uniti. Nonostante non sia richiesto il pagamento della tassa SEVIS per i familiari, la scuola dovrà rilasciare un modulo I-20 individuale per ciascun richiedente. I figli minori potranno frequentare istituti scolastici negli Stati Uniti.

Il percorso della pratica di visto F, M

  1. Completare il modulo DS-160 online, accessibile al link https://ceac.state.gov/genniv/ e stampare la pagina di conferma;
  2. Registrarsi al sito: https://usvisa-info.com ;
  3. Pagare la tariffa consolare non rimborsabile (MRV) online;
  4. Prenotare un appuntamento per la data prescelta;
  5. Presentarsi al colloquio con la documentazione necessaria;
    • Pagina di conferma del modulo DS-160;
    • Passaporto in corso di validità;
    • Una foto tessera per ciascun richiedente il visto, bambini inclusi (vedi la pagina web “Requisiti della fotografia“);
    • Modulo I-20 rilasciato dalla scuola, debitamente compilato, datato e firmato;
    • Ricevuta del pagamento SEVIS;
    • Soddisfacente documentazione finanziaria che dimostri la disponibilità economica a sostenere le spese di studio e soggiorno durante l’intero periodo di studio negli Stati Uniti (saranno prese in considerazione anche buste paga, modello unico delle tasse, estratto conto bancario, del richiedente o dei propri genitori);
    • Documentazione relativa alla propria situazione sociale e familiare in Italia. Questa documentazione può comprendere: permesso di soggiorno in originale (per stranieri), certificati di residenza, stato di famiglia, matrimonio, contratto di compravendita o di locazione di immobile, etc.
  6. In caso di approvazione, il visto viene generalmente emesso entro due o tre giorni lavorativi ed il passaporto viene inoltrato alla DHL. Dopo ulteriori tre giorni lavorativi, il passaporto sarà disponibile per il ritiro presso la sede DHL selezionata in fase di richiesta dell’appuntamento (quindi normalmente cinque giorni lavorativi dopo il colloquio). In caso di consegna a domicilio i tempi possono allungarsi di alcuni giorni;
  7. Il richiedente viene informato direttamente dalla DHL circa i tempi di consegna, tramite una e-mail con le istruzioni per il ritiro;
  8. Se il visto non viene approvato, il passaporto viene restituito al termine del colloquio con il funzionario consolare insieme ad una lettera che spiega i motivi del diniego del visto.