Visti di categoria H, L, O, P, Q, R

Visti di categoria H, L, O, P, Q, R per lavoratori temporanei

Per poter lavorare temporaneamente negli Stati Uniti occorre un visto specifico, rilasciato in base alla tipologia di lavoro che il richiedente svolgerà.

Queste sono le categorie più comuni per i lavoratori temporanei:

H1B: Per personale altamente specializzato con un elevato livello d’istruzione. In questa categoria rientrano anche progetti di ricerca e di sviluppo governativi o progetti di cooperazione gestiti dal Dipartimento della Difesa USA. A partire dal 19 dicembre 2019 cittadini italiani che richiedono un visto H-1B e rispettivi coniugi/figli, sono soggetti al pagamento della tassa di reciprocità di $168 a persona, da versare presso la sezione consolare al momento del rilascio del visto.

H2A: questa categoria si riferisce ai lavoratori agricoli di natura temporanea o stagionale.

H2B: in questa categoria rientrano i lavoratori non agricoli con contratto temporaneo o stagionale.

H3: questa categoria si riferisce a coloro che si recano negli USA per un tirocinio che non sia medico o accademico. Rientrano in questa categoria anche i tirocinanti per la educazione dei bambini disabili.

L: questa categoria si riferisce a personale trasferito all’interno di una stessa compagnia che, durante i tre anni precedenti la richiesta di visto ha lavorato continuativamente per almeno un anno per la compagnia e che è in procinto di essere assegnato ad una succursale, affiliata o consociata negli Stati Uniti, con mansioni manageriali, direttive o altamente specializzate.
Coloro che richiedono un visto L1 Blanket sono tenuti a pagare a tassa aggiuntiva anti-frode di $500 al momento del colloquio presso la sezione consolare. A partire dal 19 dicembre 2019 coniugi e figli, cittadini italiani, di richiedenti un visto L1 Blanket sono soggetti al pagamento della tassa di reciprocità di $323 a persona, da versare presso la sezione consolare al momento del rilascio del visto.  A partire dal 19 dicembre 2019 cittadini italiani che richiedono un visto L1 e rispettivi coniugi/figli sono soggetti al pagamento della tassa di reciprocità di $323 a persona, da versare presso la sezione consolare al momento del rilascio del visto.

O: questa categoria si riferisce ad individui con una straordinaria abilità nelle scienze, nelle arti, nell’istruzione, negli affari, nel commercio, in campo atletico o che abbiano ottenuto risultati eccezionali in ambito cinematografico o televisivo e che siano riconosciuti a livello nazionale o internazionale per tali risultati. Questa categoria si applica anche a coloro che prestano servizi indispensabili a supporto del richiedente.

P: questa categoria si riferisce ad atleti, a squadre sportive o a membri di gruppi di intrattenimento riconosciuti in campo internazionale, che partecipano ad una competizione o si esibiscono nell’ambito di un programma di scambio o di un programma culturalmente unico. Questa categoria si applica anche a coloro che prestano servizi indispensabili a supporto del richiedente.

Q1: questa categoria si riferisce ai partecipanti a programmi di scambio culturale internazionale finalizzati alla condivisione di storia, cultura e tradizioni del paese originario del richiedente.

R1: questa categoria è relativa a coloro che intendono entrare negli Stati Uniti per lavorare con funzioni religiose in via temporanea. I lavoratori religiosi comprendono persone autorizzate da una organizzazione riconosciuta ad espletare mansioni religiose e altre attività solitamente svolte da membri autorizzati del clero di tale religione.
A partire dal 19 dicembre 2019 cittadini italiani che richiedono un visto H-1B e rispettivi coniugi/figli, sono soggetti al pagamento della tassa di reciprocità di $168 a persona, da versare presso la sezione consolare al momento del rilascio del visto.

E’ possibile richiedere un visto come lavoratore temporaneo unicamente dopo che il datore di lavoro abbia presentato la petizione I-129 e che l’USCIS (U.S. Citizenship and Immigration Services) l’abbia approvata. L’USCIS emetterà quindi un Modulo I-797 che reca un numero di ricevuta, necessario per poter procedere con la richiesta di visto. Esistono dei limiti numerici annuali relativi alle differenti categorie. Ulteriori informazioni sono disponibili, in inglese, nelle pagine Working in the U.S. e Temporary (Nonimmigrant) Workers del sito dell’USCIS.

Coniuge e figli (non sposati e fino a 21 anni di età non compiuti) possono richiedere un visto della stessa categoria, ad eccezione dei visti Q1, per poter accompagnare o raggiungere in USA. il richiedente principale, che dovrà essere in grado di dimostrare di poter mantenere se stesso e la propria famiglia negli Stati Uniti.

Il percorso della pratica di visto per lavoratori temporanei

  1. Completare il modulo DS-160 online, accessibile al link https://ceac.state.gov/genniv/ e stampare la pagina di conferma;
  2. Registrarsi al sito: https://usvisa-info.com ;
  3. Pagare la tariffa consolare non rimborsabile (MRV) online;
  4. Prenotare un appuntamento per la data prescelta;
  5. Presentarsi al colloquio con la documentazione necessaria;
    • Pagina di conferma del modulo DS-160;
    • Passaporto in corso di validità;
    • Una foto tessera per ciascun richiedente il visto, bambini inclusi (vedi la pagina web “Requisiti della fotografia“);
    • Numero di ricevuta della petizione approvata, così come appare sul modulo I-129 o I-797 rilasciato da USCIS;
    • Documentazione relativa alla propria situazione sociale, economica, familiare in Italia (ad eccezione dei visti H1B e L per i quali non è necessario dimostrare legami con il proprio paese di residenza). Questa documentazione può comprendere: permesso di soggiorno in originale (per stranieri), certificati di residenza, stato di famiglia, matrimonio, contratto di compravendita o di locazione di immobile, contratto di lavoro, ultime buste paga, modello unico delle tasse, estratto conto bancario, etc.
    • I richiedenti visto L1 blanket devono portare all’intervista il modulo I-129S, e sarà loro richiesto di pagare una tassa aggiuntiva anti-frode di $500 presso il Consolato dove si richiede il visto.
    • Tassa di reciprocità: A partire dal 19 dicembre 2019, i richiedenti visto di nazionalità italiana saranno tenuti a versare una tassa aggiuntiva, detta di reciprocità, presso gli uffici consolari, al momento del rilascio dei seguenti visti:
      • H-1B (avoratori specializzati, e rispettivi coniugi e figli): $168
      • L-1/L-2 (lavoratori trasferiti all’interno della stessa compagnia, e rispettivi coniugi e figli): $323
      • R-1/R-2 (lavoratori religiosi, e rispettivi coniugi e figli): $129
    • Coloro che non selezionano la consegna a domicilio attraverso il sito https://usvisa-info.com avranno la possibilita’ di scegliere il ritiro o la spedizione dei passaporti attraverso MailBoxesEtc, unicamente contattando direttamente gli uffici di seguito indicati:
      • Se presenta la richiesta di visto all’Ambasciata USA a Roma: Via di Santa Maria Maggiore, 164, Roma 00184, Tel. 06 47824139 o email info@visapassport.it
      • Se presenta richiesta di visto al Consolato Generale USA di Firenze:   Via San Gallo, 61/R, Firenze (Italy), 50129, Tel: +39 0554630418  email: mbe288@mbe.it  website:  www.mbe.it/0288
      • Se presenta richiesta di visto al Consolato Generale USA di Milano:   Via Moscova 13, Milano 20121, Tel. 02-2900-2245 o email ritirimoscova@mbe.it
      • Se presenta richiesta di visto al Consolato Generale USA di Napoli: informi gli impiegati della Sezione Consolare allo sportello il giorno del suo colloquio e contatti in seguito MBE di persona per le istruzioni di pagamento.
  6. In caso di approvazione, il visto viene generalmente emesso entro due o tre giorni lavorativi. Il passaporto viene poi restituito secondo la modalità prescelta seconda della opzione scelta.
  7. Se il visto non viene approvato, il passaporto viene restituito al termine del colloquio con il funzionario consolare insieme ad una lettera che spiega i motivi del diniego del visto.